C’è speranza se accade

“C’è speranza se accade” diceva uno dei miei maestri preferiti. Mario Lodi prima di raccontarla l’educazione la viveva ogni giorno, ne respirava l’aria ed è forse per questo che le sue parole profumano di sapienza.

L’esperienza della Piccola Polis mi regala ogni giorno emozioni forti e nutre la speranza piu’ grande che ho.

Sogno una scuola dove i bambini possano esprimere tutta la loro bellezza, dove considerino normale esprimere la loro unicità, seguire i propri interessi, appassionarsi ed apprendere con gioia.

Oggi ho respirato forte questa speranza e mi è venuta la pelle d’oca entrando in Polis dopo la pausa pranzo.

Sento la voglia irresistibile di condividere questa bellezza perchè la bellezza muove gli animi e alimenta sogni preziosi.

Mi accoglie Pepe, seduto sui gradini, concentrato a legare un chicco di mais sulla sua canna da pesca appena costruita con un bastone e una di quelle corde con cui si legano solitamente le balle. Si è innamorato delle rane e vorrebbe prenderne una per metterla nel nostro lago delle ninfee e poterla vedere da vicino ogni giorno. E’ cosi’ concentrato che non si accorge di me nonostante io sia a due passi da lui.

Una musica proveniente dall’agorà, il nostro spazio polifunzionale, mi chiama. Entro e vedo la maestra Catia con gli occhi gonfi di lacrime nel vedere una decina di bambine totalmente assorte nel disegnare la musica appena ballata.

Mi vengono quei brividini dietro il collo che mi stampano un sorriso incontenibile. Mi siedo, osservo discretamente e mi nutro di questa poesia.

Esco di nuovo e mi affaccio nella sala multimediale, alcune bambine stanno facendo una ricerca sui lupi mentre Leon sfoglia un libro di scienze. Anche la maestra Giuditta ha il sorriso stampato e non potrebbe essere altrimenti.

Mi viene da piangere ed esco per farlo in intimità ma non riesco. Da lontano vedo Andrea, maestro di permacultura, rientrato da poche ore dalle vacanze e subito precipitatosi a conoscere questa fantastica comunità . E’ inchinato ad ammirare le rane nel canale insieme ad alcuni pargoli.

Piu’ in la il maestro Sacha si gode la scena mentre è  un bambino  prende le misure per costruire la porta del museo  Altri due bambini ridono sulla panchina del lago delle ninfee.

Accade ! ed è bellissimo.

Veniteci a trovare, la magia non costa nulla !

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