LA SPOCCHIA NELLA SCOCCA

Oggi divago un po’ dai soliti temi , me lo concedo per liberarmi scrivendo del fastidio che provo in questi giorni.

Almeno questo auspico, vi farò comunque sapere.

Avete mai visto la cetonia dorata ? noi del popolo lo conosciamo come lo scarabeo verde brillante. E’ un insetto con una “scocca” all’apparenza robusta e sfacciatamente pomposa a causa del suo colore sfavillante.

Bene, sto pensando tanto a lei in questi giorni, me la immagino superbo , apparentemente resistente, ma fragile e vacuo al suo interno.

Ci vedo una certa similitudine col vasto coro di possessori di verità che passano la giornata a criticare questo e quello. Ma non è questo che mi provoca fastidio. In fondo è un atteggiamento abbastanza diffuso, tutto sommato innocuo, che denota solo, a mio modesto parere, il terrore che si ha a guardarsi dentro o nell’epoca contemporanea all’ espletamento del dovere quotidiano di esprimere la propria opinione per nutrirsi di like. Strana epoca la nostra tutti parlano e pochi ascoltano col risultato che le parole, troppe e spesso scontate, creano un eco assordante che non atterra nelle nostre anime se non per alimentare meri interessi di parte.

Salvini, uomo decisamente disgustoso e palesemente sofferente, è l’oggetto piu’ gettonato delle interminabili filippiche che girano nei social e negli altri mezzi di comunicazione. Esprimere lo sdegno ci sta ci mancherebbe ma mi sembra proprio che si stia varcando la sacra soglia della giusta misura. I nostri comportamenti quotidiani dovrebbero essere sufficienti a giustificare la nostra repulsione verso certi modi che ci riportano il pensiero a tempi decisamente bui per l’umanità  e allora mi chiedo serve a qualcosa riempire le proprie bacheche di insulti al piccolo duce de noantri ?

Con tutta sincerità non ne vedo l’utilità, forse stiamo facendo il suo gioco ma passi pure, quello che proprio non riesco a digerire è la spocchia con cui alcuni accomunano sic e sempliciter nelle critiche e negli insulti chi lo ha votato. Pecoroni, fascisti, razzisti solo alcuni degli epiteti dispensati senza parsimonia a parte di quel popolo che sfiancato dalle sofferenze cerca nelle facili scorciatoie la soluzione ai propri problemi. Facciamo attenzione. Polibio chiamerebbe questa fase storica italiana oclocrazia, e ci metterebbe in guardia dicendo che la dittatura o tirannide, come la chiama lui ,sono il naturale sbocco di una società guidata dagli istinti peggiori della moltitudine alimentati da uno o piu’ essere umani cinici con la patologia dell’insaziabile sete di potere. Bisogna aver rispetto per quella moltitudine se vogliamo aiutare loro e noi stessi e risparmiarci una dittatura. Bisognerebbe provare a comprenderli, umanamente ! Ma davvero pensate che tutta quella gente sia cattiva e razzista ? Sono persone che si fanno il culo, che si alzano all’alba, viaggiano su mezzi pubblici facendosi il segno della croce, fanno spesso lavori precari e malpagati e vivono come tutti nell’indifferenza stolta tipica di aggregazioni umane che prediligono materialismo e individualismo. Sono persone con storie spesso di sofferenza e meritano rispetto. Pensiamo che insultandoli si allontaneranno da Salvini ? Beh sinceramente io penso proprio di no. Criticate Salvini e i suoi compagni ma portate rispetto al popolo di chi li ha votati. Ci vuole rispetto, la spocchia fa tanti danni quanto un politico razzista e malato. L’altezzosità con cui molti si lanciano in critiche generalizzate dovrebbe far presupporre a una moltitudine di illuminati che possiedono la verità in tasca e sono esenti da ogni vizio invece vedo una folla che preferisce sputare sentenze, mostrare certezze discutibile piuttosto che farsi qualche domanda su se stessi. E visto che nun se le fanno le domande una je la faccio io : ma quel tizio che diceva che un popolo ha il governo che si merita pronunciava un’eresia ? mi limito a constatare che se solo la metà di questi fastidiosi saccenti fossero realmente persone virtuose e illuminate uno come Salvini non starebbe mai al governo del nostro stato.

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